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Un'organizzazione è un insieme di persone con uno scopo comune e, per raggiungerlo vengono eseguite una serie di attività in modo strutturato e coordinato interagendo con l'ambiente esterno.

Un'organizzazione è suddivisibile in 5 parti:

  • vertice strategico: ha la responsabilità gloabale dell'organizzazione. Sviluppa la strategia dell'organizzazione.
  • linea intermedia: il cosiddetto middle management. Raccoglie informazioni, feedback e trasmette il tutto ai diretti superiori. Mantiene i contatti con altri manager.
  • nucleo operativo: è costituito da coloro che svolgono attività legate all'ottenimento di prodotti e servizi.
  • staff di supporto: per esempio, ufficio legale, risorse umane, ufficio spedizioni, ufficio acqusiti ecc.
  • tecnostruttura: comprende gli analisti che modificano i flussi di lavoro per renderlo più efficiente.
Poi ovviamente, se l'organizzazione è piccola, queste 5 parti possono essere fuse tra di loro.

La funzione di coordinamento di un'organizzazione viene svolta in 5 modi diversi (usati anche tutti insieme):

  • supervisione diretta
  • adattamento reciproco: il coordinamento è effettuato attraverso la comunicazione informale.
  • standardizzazione dei processi: standard sulle procedure di lavoro
  • standardizzazione dei risultati: i risultati vengono programmati 
  • standardizzazione delle capacità: viene specificato il tipo di competenza per lo svolgimento del lavoro

Per eseguire i compiti, le organizzazioni si dotano generamente di una struttura. I modelli logici sono:

  • modello funzionale: vengono raggruppate le attività che hanno una funzione comune. Adatto ad ambiente stabile con organizzazione senza grosse differenze di prodotto.
  • modello divisionale: raggruppa tutte le attività che servono a produrre un determinato output finito (prodotto o servizio). Usato da organizzazioni dinamiche con molti prodotti e servizi. Mira a differenziare. Si presta bene per le evoluzioni.
  • modello a matrice: è un modello misto. Un esempio è un'azienda con tanti project manager ognuno assegnato ad un diverso progetto  il cui compito è gestire le risorse a lui assegante.

A livello di business ìe organizzazioni si distinguono in:

  • B2B (Business to Business) sono imprese che fanno affari con altre imprese.
  • B2C (Business to Consumer) qui si parla di vendita al dettaglio, sviluppo ad-hoc per cliente.
  • C2C: esempio eBay.
  • C2B: i singoli individui offrono servizi o prodotti alle imprese. Esempio un azienda di consulenza che manda i consulenti a lavorare in un altra azienda.
  • B2E (Business to Employee) un'azienda fornisce prodotti o servizi ai propri dipendenti (es: intranet per la condivisione di file, oppure una intra chat)
  • B2D (Business to Distributor) affari tra impresa e i suoi canali distributivi
  • B2P (Business to Partner) è una variante della B2B e del B2E
  • B2G (Business to Governement)
  • P2P (Person to Person) esempio la condivisione di file
Organizzazione Aziendale VS Organizzazione di Progetto

La seconda è più volatile, cioè dura finchè dura il progetto, perchè viene assunta per rispondere ad esigenze concrete e di durata finita, mentre la prima è legata alle strategie e alla mission dell'azienda, che si suppongono avere tempi più lunghi.

Le persone in entrambi i casi vengono raggruppate in team allo scopo di ottenere un effetto sinergico, cioè tale che l'attività prodotta del team sia migliore in quantità e qualità, di quella prodotta dalla somma delle attività di ognuno. Il raggruppamento ha l'effetto negativo di portare un overhead in comunicazione e in coordinamento, ma anche l'aspetto positivo di combinare le diverse abilità di ognuno, nei rispettivi campi e, quindi la condivisione di consocenza.

Il fatto che una persona faccia parte di un team, porta a un apprendimento cooperativo, in cui, cioè il gruppo acquisisce competenze, skill e capacità per il solo effetto della condivisione delle conoscenze. Afficnhè questo possa funzionare, i membri del gruppo devono avere un atteggiamento aperto e positivo nei confronti gli uni degli altri. In questo modo si sviluppa la comunciazione intra-team. Anche la comunicazione extrateam va incoraggiata  perchè potrebbe essere utile condividere esperienze e capacità tra progetti che vengono condotti in parallelo e con punti in comune.

Alcuni ruoli che si possono trovare all'interno di un team (oviamene possono essere mixati e associati a una o più persone dello stesso team):

  • gli implementatori: sono in grado di tradurre decisioni in azioni concrete. Sono ostinati, responsabili econservativi. Sono anche grandi lavorativi.
  • i coordinatori: sanno delegare, hanno una leadership naturale
  • gli innovatori: altamente creativi. Sono introversi e indipendenti. E' difficile comunicare con loro ma le loro idee possono dare ottimi spunti per il lavoro.
  • gli investigatori di risorse: sono bravi a negoziare e a svilppare contatti.
  • i cesellatori: danno una grande attenzione ai dettagli e ai particolari.

 

 

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