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Un derivato è uno strumento finanziario il cui prezzo deriva da un altro strumento finanziario. Lo strumento sottostante può essere di varia natura: può essere una valuta, il prezzo del grano, un mutuo, un'azione, un'obbligazione o una moltitudine di altre cose. Basta che il sottostante abbia un prezzo.

In molti casi il sottostante può essere non "uno" soltanto, ma anche un paniere (basket) di strumenti o può essere variabile al verificarsi di determinate condizioni.

In origine lo scopo dei derivati era di ridurre il rischio. Un imprenditore agricolo che vuole essere sicuro di vendere il grano ad un determinato prezzo può usare un derivato sul grano in modo da proteggersi da future fluttuazioni del prezzo del raccolto. Poi, in seguito, i derivati vennero usati per motivi speculativi, cioè per aumentare il livello di rischio e quindi il rendimento. Infatti:

Il RENDIMENTO è proporzionale al RISCHIO.

Inizialmente i derivati erano solo di tipo agricolo; oggi esistono dei tipi più svariati: sul tempo, sulle rotte navali e persino derivati di derivati. Sono strumenti molto rischiosi.

  • Rischio di mercato: rischio legato all'andamento dei prezzi di mercato.
  • Rischio di controparte: il rischio che una delle controparti di un contratto non adempia ai termini di contratto.
  • Rischio di credito (o rischio di insolvenza): il rischio che il debitore non assolva anche solo in parte ai suoi obblighi di rimborso del capitale e/o interessi al suo creditore.
  • Rischio paese: rischio legato alle condizioni generali del paese a cui è associata la transazione.
  • Rischio dei tassi d'interesse: il rischio legato ai movimenti dei tassi d'interesse (es: mutui a tasso variabile, agganciati all'Euribor)
  • Rischio di liquidità: Il rischio legato alla facilità con cui posso comprare o vednere un bene (reale o finanziario)
  • Rischio operativo: rischio legato al fare le cose. E' molto generico e molto difficile da prevenire, da diagnosticare e correggere. Dovrebbe diminuirsi con l'uso di processi automatici/informatici.

Famiglie di derivati:

  • OTC (Over The Counter): cioè da banco. Sono accordi tra controparti. I termini dell'accordo sono decisi a piacimento delle parti.
  • Derivati quotati (Listed): cioè quelli standard, scambiati in borsa come le azioni. Il prezzo è dato in tempo reale come risultato delle contrattazioni che avvengono sul mercato borsistico e riportato dagli Information Providers.

Derivati OTC

le loro caratteristiche vengono definite dal compratore e venditore del contratto (come quando si va a fare la spesa al mercato, si tratta). Il prezzo di questi contratti è difficile da calcolare, perchè possono mancare del tutto contrattazioni di riferimento, e perchè i modelli matematici che si utilizzano per la valutazione sono spesso basati su ipotesi soggettive. Per i derivati OTC, l'adempienza ai termini del contratto dipende esclusivamente dalle controparti, portano con se un "alto" rischio controparte.

Il rischio controparte si può diminuire ma non annullare dando in garanzia dei beni (collaterale)  a protezione del valore del derivato OTC. Questi beni sono in genere obbligazioni (bond) oppure denaro contante (cash). Non si utilizzano le azioni perchè troppo volatili. In genere il collaterale dato a garanzia ha un valore superiore al valore che deve proteggere (haircut) questo perchè il bene dato a garanzia, quindi il collaterale, si può svalutare: questo capita se il bene è finanziario ma anche reale, si pensi ad un immobile.

Principali derivati OTC:

  • IRS (Interest Rate Swap)
  • Opzioni OTC
  • CDS (Credit Default Swap)
  • FX Forward
  • Contract for Difference

Derivati Listed

sono come gli OTC, ma il prezzo è definito in Borsa. Deve essere sottoposto ad un processo di standardizzazione. Per esempio il Future sul Petrolio: è un derivato che dà diritto a chi lo compra di ricevere una certa quantità di petrolio di una certa qualità ad una certa data futura ad un prezzo determinato adesso; le varie varibili: qualità, quantità, data del futuro scambio sono standard, prefissate dalla Borsa in modo che tutti i giocatori abbiano contratti con caratteristiche analohe e quindi "interscambiabili e prezzabili" allo stesso modo.

I principali derivati sono: Future e Opzioni

Le principali esposizioni sono: azioni, obbligazioni, tassi d'interesse, indici, commodity, valute.