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Si può speculare in molti modi diversi.

Posso comprare un'azione o un'obbligazione come investimento o farlo per realizzare una scommessa sperando che il prezzo salga pe rpoi rivenderla in breve tempo.
 
Posso cambiare una valuta con un'altra per fini produttivi come nel caso delle importazioni ed esportazioni o farlo per guadagnare sulle oscillazioni di quella valuta rispetto alle altre.
 
In ogni caso mi serve un capitale iniziale da investire, e spesso va considerato come capitale a fondo perduto :).
 
Esempio:
compro petrolio per 1000€. Se dopo un mese il petrolio è salito e lo stesso quantitativo vale 1050€, posso rivenderlo sui mercati realizzando un profitto di 50€ ovvero del 5%. Se le cose vanno nella direzione opposto ho perso il 5%. 
Se voglio aumentare il profitto, posso usare l'effetto leva, ovvero prendo dei soldi in prestito dalla banca per investire il tutto sui mercati sperando di realizzare un profitto superiore al tasso di interesse richiesto dalla banca stessa.
 
Un altro modo di fare "soldi" aumentando i profitti e di conseguenza i rischi è l'uso dei DERIVATI.
 
Derivati
sono contratti il cui valore è basato su (o deriva da) quello di un altro bene o titolo, detto sottostante.
I derivati permettono di comprare, vendere o scambiarsi qualcosa in una data futura MA a un prezzo stabilito già oggi.
 
Esempio:
un derivato può darmi la possibilità di comprare fra tre mesi un certo quantitativo di petrolio a un prezzo fissato già oggi. Un tale strumento permette di pianificare la produzione e di diminuire i rischi restando al riparo dalle oscillazioni dei prezzi e da eventuali aumenti.
 
In pratica la controparte(di solito una banca) che mi ha venduto il derivato (che è un contratto) in cambio di una commissione si è assunta il rischio delle variazioni dei prezzi. La banca guadagna dalle commissioni di vendita.
I derivati sono nati come strumento di copertura dei rischi, MA oggi sono usati in massima parte per fini speculativi.
 
Esempio:
torniamo all'esempio del petrolio.
In questo caso non compro 1000€, perchè di fatto, io investitore speculativo non me ne faccio niente. Comprò un derivato che dà il diritto, tra un mese di comprarne lo stesso quantitativo allo stesso prezzo. per questo acquisto devo versare alla banca una commissione, ad esempio 10€. Dopo un mese il petrolio vale 1050€. Grazie al mio derivato posso comprarlo a 1000€ e rivenderlo immediatamente al valore di mercato (1050€). Ho realizzato un profitto di 50€ con un investimento iniziale di soli 10€ e non di 1000€ come nella speculazione senza derivati. Il mio profitto è di 500% a fronte del 5% precedente. Ovviamente può anche andare nel verso opposto.
 
Derivati ed effetto leva
I derivati sono quindi una scommessa sul prezzo futuro di un dato bene o titolo. Oggi esistono derivati su qualsiasi cosa, dalle materie prime ai titoli finanziari, dalle valute ai tassi di interesse, fino a derivati che hanno come sottostante degli eventi naturali, come il rischio futuro di un'inondazione o di una siccità.
 
Non devo avere materialmente 1000€ di petrolio per acquistarlo. Il mio solo investimento sono stati i 10€ iniziali per comprare il contratto. E' in questo senso che si parla di effetto leva per i derivati. Con un capitale iniziale limitato posso quindi controllare notevoli quantità di sottostante.
 
Oltretutto i due effetti leva si possono combinare.
 
Gli hedge funds usano un elevato indebitamento bancario per comprare i derivati. Questo significa che cè una prima leva finanziaria, pari al rapporto tra indebitamento e capitale proprio investito, e una seconda leva legata all'utilizzo del derivato.
 
 
Il valore del derivato può aumetare perchè aumenta la domanda del sottostante, poichè permette di comprare nel futuro il sottostante ad un prezzo inferiore definito precedentemente. Però il valore del derivato può aumentare o diminuire in ragione di altri fattori(principalmente):
  • l'andamento generale dei mercati
  • la quantità di altri derivati che stanno circolando
  • la situazione economica e geopolitica
Questo fa capire che il prezzo del contratto(non del sottostante) che ho acquistato ha un proprio andamento. 
Chi specula non tiene mai il derivato fino a scadenza e non ha nessun interesse all'acquisto del sottostante. Tutto avviene sui mercati, senza lo scambio materiale del sottostante. Non c'è quasi mai la consegna del sottostante collegato ai contratti derivati. Prima della scadenza in cui dovrebbe avvenire la consegna di questo sottostante, o rivendo il mio derivato a terzi o ne stipulo uno nuovo che va a sostituire il precedente per continuare a giocare sui prezzi futuri. Questo è il rollover dei derivati.
 
I derivati sono diventati una merce che viene scambiata e su cui si specula. Sono una promessa di pagamento. Quindi i derivati possono essere equiparati a una nuova forma di denaro. Oggi la stragrande maggioranza del denaro che circola nel mondo non è quello stampato, è la finanza privata a creare la quasi totalità del denaro circolante tramite derivati, cartolarizzazioni e sistema ombra.
 
Tipi di derivati
Alcuni derivati sono sottoposti al controllo delle autorità di sorveglianza, si tratta di quelli standard, che hanno certe scadenze e un certo quantitativo di sottostante.
Però la maggior parte dei derivati è stipulata tra due soggetti che si accordano su tutto, la regolamentazione è scarsa come la trasparenza perchè il tutto viene negoziato in privato e al di fuori dei mercati regolamentati, detti Over The Counter (OTC)
Poi ci sono i future, in cui obbligano i due contraenti a comprare o vendere qualcosa in una data futura a un certo prezzo fissato al momento della stipula.
Altri invece danno a chi sottoscrive il contratto la possibilità di scegliere se esercitare l'acquisto o la vendita del sottostante (option).
Altri ancora prevedono lo scambio tra due diversi sottostanti o flussi finanziari (swap), es: la banca si prende in carico una parte dei debiti dell'amministrazione pubblica e in cambio l'amministrazione pubblica dovrà pagare un flusso di cassa.
 
I derivati non solo, sono rischiosi MA FALSANO i prezzi di mercato. Sono sempre più le materie prime agricole o minerarie per le quali il valore del mercato dei derivati è anche di ordini di grandezza superiore a quello delle materie prime stesse.
Gli speculatori che comprano e vendono scommesse sul prezzo futuro del petrolio ne influenzano, e in alcuni casi ne determinano il prezzo nel mondo reale.
 
Scommettere sul fallimento
Questa è una tipologia di derivati che funziona come una sorta di assicurazione contro il fallimento di un ente terzo. Si chiama Credit Default Swap (CDS) = scambio sul fallimento di un credito.
 
Se acquisto delle obbligazioni di un'impresa e temo che questa possa non rimborsarmi i titoli, posso stipulare un CDS con una controparte. In cambio di una certa somma per acquistare il CDS, questa controparte si assume il rischio del fallimento. Quindi i CDS sono molto simili ad una assicurazione.
La differenza rispetto alla normale assicurazione è che posso stipulare un CDS anche per "assicurarmi" contro il fallimento di un'impresa in cui non ho nessun interesse e della quale non possiedo nè azioni, nè obbligazioni. In questo modo posso guadagnare se le cose per l'impresa vanno male.
 
Esempio:
stipulo un CDS e mi costa una certa cifra, se dopo qualche tempo le condizioni dell'impresa, su cui ho scommesso, peggiorano, sale il rischio di fallimento e costerà di più stipulare lo stesso CDS. Io lo avevo acquistato a un prezzo inferiore e posso adesso rivenderlo sul mercato al nuovo valore, realizzando un profitto. (scommetto sul ribasso)
 
I CDS sono nati per una giusta causa ma subito trasformati in uno strumento a se per fare profitti.
Oggi i CDS vengono usati,insieme al voto delle agenzie di rating, anche per giudicare la salute di un'impresa o di uno Stato.
 
Vendita allo Scoperto
 
Vendo a un terzo a un determinato prezzo un titolo che non possiedo, e lo compro sul mercato nell'istante prima di doverlo effetivamente consegnare. Se tra il momento dell'accordo di vendita con il terzo e quello in cui effettivamente compro il titolo il prezzo è sceso, ho realizzato un profitto.
In questo lasso di tempo posso prendere a prestito il titolo che voglio vendere, si parla di short selling. Oppure non averne proprio la disponibilità naked short selling. Con queste tecniche gli speculatori possono guadagnare da un mercato al ribasso e anche scommettere sulle difficoltà e sul fallimento di Stati e imprese.
 
Scommesse sul cibo, sulla terra e sull'ambiente
 
Anche il cibo e le materie prime sono state trasformate in un attivo finanziario.
Posso comprare del grano o qualsiasi altro prodotto agricolo e sperare che il prezzo sui mercati salga per poi rivenderlo.
L'oro viene acquistato dai gioiellieri, ma in un momento di crisi le persone potrebbero comprare l'oro anche come bene rifugio.
La formazione del prezzo non sarà più data dall'incontro della domanda e dell'offerta, ma in qualche modo da una domanda "reale" (es: i gioiellieri) e da un domanda aggiuntiva (i risparmiatori) e dall'offerta. La domanda aggiuntiva fa salire il prezzo.
 
Nel 2008, periodo della bolla dei subprime, enormi masse di capitali si spostate su investimenti più sicuri, si sono riversate sulle materie prime e sul cibo causando un'impennata dei prezzi. A causa di questo aumento l'acquisto di cibo è diventato proibitivo per le fasce più povere della popolazione. L'aumento del prezzo non ha nulla a che vedere con l'economia reale, non è stata una siccità a far aumentare i prezzi MA la specualzione. Il tutto viene realizzato sempre tramite i famosi derivati che hanno per sottostante il grano, il mais e distorcono il prezzo sui mercati.
Quello che avviene è che non appena si sospetta che ci possa essere una siccità, gli speculatori scommettono tramite i derivati sul fatto che il prezzo del grano aumenterà nel futuro. Il processo equivale a comprare del grano per tenerlo da parte, aspettare che il prezzo salga e poi rivenderlo. L'acquisto di grano per tenerlo da parte crea però una domanda aggiuntiva di grano, che fa essa stessa salire il prezzo, altri speculatori compreranno anche loro, si crea così una bolla che nulla ha a che vedere con la reale disponibilità di grano. Poi quando ci sarà un evento del tipo "nel futuro i raccolti andranno bene" inizieranno le vendite che faranno crollare il prezzo.
Chi usa il grano per mangiare dovrà solo sperare che non ci sia qualche Hedge Funds (fondi con leva altissima) che improvvisamente decida di "scommettere" sul grano per realizzare i suoi profitti.
 
 
 
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